4. Tergicristalli: il principio fisico
PRINCIPI FISICI: Dopo aver elencato a lungo gli ambiti scientifici in cui possiamo ritrovare il nostro tergicristalli, approfondiamo ora un'altra domanda che necessariamente segue al blog 3: come funziona? quali meccanismi segue per funzionare correttamente?
Occorre intanto capire come si compone questo oggetto. Intanto, possiamo dire che un tergicristallo è costituito solitamente da:
·
Braccio elemento rigido, che viene mosso
dal motorino d'azionamento dei tergicristalli e sorregge il telaio della lama
·
Telaio sorreggi lama, è la struttura che sorregge la lama,
fino al 1998 era esclusivamente formata da vari elementi metallici o in
materiale plastico di cui l'elemento principale era il portante e si connetteva
al braccio, mentre altri elementi più piccoli del tipo a mezzaluna erano
agganciati a quest'elemento portante e snodati rispetto a esso, inoltre
sorreggono la lama;
Alcuni telai, generalmente il secondo nei sistemi a due tergicristalli può
essere leggermente arcuato, in modo da concentrare l'acqua al centro o ai lati
durante il suo movimento;
· Lama o gommino è un elemento di gomma di varia forma, che si muove sul vetro, spingendo via l'acqua dalla superficie.
La velocità è di solito regolabile e il
movimento può essere selezionato tra continuo o intermittente.
Dopo averne studiato le componenti, andiamo nello specifico: cosa fa muovere i tergicristalli? E secondo quale principio?
I tergicristalli possono funzionare in diversi modi, anche se la
maggior parte di essi è alimentata da un motore elettrico attraverso una serie
di componenti meccanici, tipicamente 2 connessioni a 4 braccia in serie o
parallele. I veicoli con freni ad aria compressa alcune volte usano
tergicristalli azionati ad aria, attraverso un meccanismo che porta l'aria dal
sistema frenante ad un motore posizionato appena sotto il parabrezza.
La maggior parte dei tergicristalli agisce insieme al lavacristalli quando
questo viene azionato, una pompa che fornisce acqua e detergente da
un recipiente al parabrezza attraverso piccoli beccucci posti sul cofano o
sui tergicristalli stessi (wet-arm).
Inutile ripetere che ritengo affascinante come un oggetto così "semplice" agli occhi di tutti nasconda in realtà prodigi della tecnica davvero invidiabili!
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