9. Tergicristalli: Amici e collaboratori

 Quando si tratta di invenzioni, è molto difficile che si tratti di una cooperazione, specialmente nel caso dei tergicristalli. Essi sono stati dovuti all'intuizione della Anderson e sono stati migliorati solamente decenni dopo; possiamo quindi affermare che non si tratta di una collaborazione tra lei e gli ingegneri/inventori che le sono seguiti, bensì questi hanno preso un'invenzione già conclusa e l'hanno migliorata cambiandone il materiale, rendendo i tergicristalli fissi a una cerniera e non più levabili dalla vettura.

In particolare, per il "secondo inventore" dei tergicristalli (Robert Kearns), che ha appunto attuato le prime migliorie al progetto immaturo rendendolo a intermittenza (seppur ottimo), non si parla affatto di collaboratori!

Infatti, come avevamo già visto in passato, i colleghi di Kearns che lavoravano alla Ford non hanno affatto aiutato il nostro inventore, bensì gli hanno plagiato l'idea tentando di attribuire l'invenzione all'azienda per cui lavoravano. Per fortuna riuscì a vincere, ribadendo l'idea che (almeno in quel caso), talvolta, è meglio non affidarsi troppo a colleghi che vogliono ricevere solo meriti.

In figura, Robert Kearns, che possiamo definire come il "miglioratore dei tergicristalli", o inventore del tergicristalli a intermittenza.



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